In questi giorni ci stiamo abituando all’uso delle mascherine, consapevoli che nei prossimi mesi coprirsi il naso e la bocca non solo sarà d’obbligo ma anche indispensabile per proteggerci. Avere una scorta dentro casa è un ottimo modo per avere sempre a disposizione, all’occorrenza o quando dobbiamo uscire di casa, una mascherina.

Piccola premessa importante: le mascherine di stoffa fai da te, come del resto la maggior parte di quelle che attualmente si trovano in commercio, non sono da considerarsi presidi medici. Non possono essere considerate efficaci al 100% ma in ogni caso sono utili come barriera se associate a tutte le precauzioni che gli esperti raccomandano.

mascherina chirurgica fai da teDetto questo, ecco allora come realizzare una mascherina chirurgica fai da te. Ve ne proponiamo diversi modelli, alcuni più semplici da realizzare, altri più elaborati dal punto di vista della cucitura, così che possiate scegliere quello più in linea con la vostra manualità.

La materia prima, ovviamente, è la stoffa, che può essere quella dei tessuti più professionali che usano le sarte oppure di un altro modello più economico. Quello che conta è che la stoffa sia a trama fitta, perché più resistente e anche un po’ più sicura in termini di effetto filtrante. In genera la differenza tra le stoffe risiede nella finitura laterale; ci sono modelli che hanno più passaggi di finitura, mentre altri sono più semplici da realizzare.

Ecco l’occorrente, valido per tutti i modelli di mascherina che vedremo:

  • 2 rettangoli di stoffa 24X22
  • Elastici o piccoli nastri di cotone
  • Metro da sarta
  • Ago e filo (o macchina da cucire)
  • Spilli

Il modo migliore per realizzare questi modelli di mascherine è utilizzare la macchina da cucire; questo perché una cucitura professionale assicura maggiore resistenza alla stoffa e un risultato più preciso. Se a casa siete sprovvisti di una macchina da cucire, oppure ne avete una ma proprio non la sapete utilizzare, non temete: tutti questi modelli di mascherine si possono realizzare anche con la tecnica del cucito a mano. Ci vorrà solo un po’ più tempo e un pizzico di pazienza in più.

Primo modello: mascherina chirurgica di stoffa

Partendo dai bordi e procedendo verso il centro si realizzano quattro pieghe, di due cm su entrambi i lati. Poi si blocca la stoffa con gli spilli e si cuce lungo i bordi, a circa 1 cm di distanza. Con i rettangoli ottenuti si creano delle fettucce dove si inseriscono gli elastici, si piegano i lati dalla parte del centro, si piega nuovamente e poi si passa direttamente il ferro da stiro per fissare le pieghe.

Secondo modello: mascherina di stoffa reversibile 

Lasciate un’apertura di 10 cm su uno dei due lati lunghi e arricciate i lati esterni con uno spillo. A questo punto inserite i due elastici e bloccateli agli estremi con gli spilli. Cucite i due lati, voltate la mascherina sul diritto, rivoltate i bordi dell’apertura che è rimasta aperta e cucite lasciando pochi mm dal bordo esterno.

Terzo modello: mascherina in tessuto

Questo modello ha le pieghe rivolte tutte sullo stesso lato ma il risultato è lo stesso:  basta cucire a 1,5 cm dai lati e non a 1 cm. Rifilate i bordi con il punto che più vi piace.

Adesso cucite due elastici di circa 22 cm in cerchio e inseriteli nei due bordi della mascherina. Bloccate tutto con gli spilli e cucite a pochi mm dal bordo interno ma solo sul lato lungo,  facendo avanti e indietro con la cucitura da entrambe le parti: così l’elastico è libero di scorrere nella piega della mascherina e si può sostituire facilmente.

Quarto modello: il metodo più veloce

Dopo aver cucito i lati come fatto prima, inserite l’elastico all’interno della stoffa e alle due estremità e bloccate i due lati dell’elastico con gli spilli. Cucite lungo i lati a 1,5 cm dal bordo: un lato per intero e l’altro con un’apertura centrale di circa 6 cm.  Adesso rivoltate dalla parte del dritto, piegate l’apertura rimasta e formate le pieghe. Realizzate la cucitura sulle pieghe a circa mezzo cm dal bordo per cucire anche l’apertura rimasta.

Quinto modello: mascherina senza elastico

Come fare se a casa non abbiamo l’elastico? Si inizia sempre a cucire il rettangolo, poi si passa alle fettucce di stoffa con 4 rettangoli di tessuto di cm 35 x 4. Le fettucce si realizzano piegando i due bordi verso il centro e poi piegando ancora a metà, così da facilitare la cucitura. Poi si piegano i bordi al centro, si passa il ferro poi si piega ancora a metà e si ripassa ancora il ferro da stiro.

A questo punto potete inserire le fettucce nell’interno del rettangolo di stoffa cucito prima (dalla parte del rovescio) e si appuntano i bordi che non sono piegati alle due estremità. Un lato si cuce tutto mentre l’altro si lascia aperto. Poi si rivolta sul dritto.

Ora si formano le pieghe e si realizza una doppia cucitura lungo i bordi a distanza di 1 cm: l’apertura si chiuderà con queste cuciture. Questa mascherina si lega sulla nuca e sulla base del collo.

Come sterilizzare le mascherine fai da te

Se vogliamo realizzare delle mascherine riutilizzabili, è importante capire come possiamo lavarle e disinfettarle dopo l’uso. La sterilizzazione si realizza con la semplice bollitura delle mascherine: si usano una sola volta e poi si sterilizzano. Ed è per questo che conviene averne una bella scorta a casa.

In alternativa le mascherine si possono sterilizzare prima immerse nell’alcol e poi lavate in acqua bollente, oppure anche in lavatrice con un lavaggio di almeno 60 gradi. Quello che conta, in ogni caso, è sterilizzarle per bene.

Come indossare e rimuovere la mascherina di stoffa

Non ci resta che fare un breve accenna su come la mascherina si indossa e, soprattutto, come bisogna rimuoverla per essere sicuri di evitare possibili contaminazioni:

  • La mascherina di stoffa si indossa solo dopo aver lavato bene le mani con acqua e sapone oppure con un disinfettante a base di alcol.
  • Deve sempre essere ben aderente al viso e non lasciare spazi aperti dalla parte del naso e dalla bocca, quindi prima di procedere con il taglio della stoffa è bene fare un modello di carta per capire quali sono le misure giuste per voi. Per un lavoro ancora più preciso potete fare diverse prove su un cartamodello fino a quando non avete trovato la misura più idonea per voi.
  • Per togliere la mascherina sfilatela dalla parte dell’elastico senza mai toccare con le dita la parte anteriore, inseritela in una busta di plastica e poi chiudete la busta.
  • Per bollire la mascherina usate sempre i guanti usa e getta e non le mani nude.

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