Coltivazione fai da te: 13 alimenti che possono essere coltivati partendo dagli scarti

Ogni volta che andiamo a fare la spesa ci rendiamo conto di quanto costi acquistare tutti i prodotti che desideriamo, e spesso dobbiamo rinunciare ad accontentare tutta la famiglia limitando gli acquisti agli alimenti strettamente necessari. In questo post scopriremo ben 13 alimenti che si possono coltivare partendo dagli scarti o dai semi degli stessi, avendo così la possibilità di risparmiare grandi somme di denaro e di avere sempre a disposizione i nostri cibi preferiti.

Acquistare tutti i prodotti che si desiderano significa spendere periodicamente grandi cifre di denaro al supermercato, di contro riuscire a coltivare alcune varietà di ortaggi, piuttosto che di frutti o erbe aromatiche, vuol dire avere sempre a disposizione alcuni dei propri alimenti preferiti potendo risparmiare e al contempo mettere alla prova le nostre abilità di fai da te.

Esistono molti tipi di frutta e di verdura che si possono ripiantare e far crescere semplicemente utilizzando gli scarti degli stessi dopo averli acquistati e consumati; scopriamone alcuni.

1. La lattuga

La lattuga, così come altre tipologie di insalata, può essere coltivata partendo dai suoi scarti; è sufficiente metterli in una ciotola con un po’ d’acqua sul fondo, posizionare il contenitore in una zona che riceva la luce del sole per diverse ore al giorno e attendere la comparsa delle radici per poi trapiantare la pianta nel terreno.

2. Il sedano

Il sedano è uno degli alimenti più facili da coltivare partendo dagli scarti; basterà tagliare la base del sedano e adagiarla in una ciotola con un po’ di acqua calda, esporla al sole ogni giorno e dopo circa una settimana si inizieranno a vedere le radici e le nuove foglie.

3. I germogli di soia

Se amate i germogli di soia potente avviare una piccola coltivazione semplicemente mettendone un cucchiaio a bagno e lasciandoli riposare per una notte, al mattino scolare l’acqua e mettere i germogli in un contenitore che andrà coperto con una asciugamano per circa 12 ore, dopo di che lavarli e riposizionati nel vaso sino a quando si noteranno i germogli.

4. L’avocado

I semi di avocado possono essere utilizzati per far crescere una pianta.

Lavare il seme e usare degli stuzzicadenti per sospenderlo in acqua in una ciotola o in un vaso, tenere il contenitore in un luogo caldo, ma dove non riceva la luce diretta del sole, e controllare l’acqua ogni giorno assicurandosi di mantenere il livello (l’acqua devo ricoprire la metà inferiore del seme).

Quando le foglie cominciano ad apparire si può piantare il seme nel terreno, ricordando di lasciare circa la metà di esso fuori dalla terra.

5. Lo zenzero

Per coltivare la radice di zenzero è sufficiente piantarne un pezzo nel terriccio facendo in modo che i germogli siano rivolti verso l’alto; dopo circa una settimana si noteranno nuovi germogli e nuove radici.

6. L’aglio

 

Una volta acquistato l’aglio sarà sufficiente interrare un bulbillo, o spicchio, nel terreno ad una profondità di circa 3 cm e con l’apice rivolto verso l’alto; è importante disporre i bulbilli in file parallele e ad una distanza di circa 10-15 cm l’uno dall’altro.

7. Le cipolle

 

Anche le cipolle sono molto facili da coltivare sia in casa che fuori, basterà tagliare la radice facendo in modo di lasciarvi circa 2 cm di cipolla, coprire bene con il terriccio e tenere in una zona soleggiata.

8. I peperoni

 

Si può far crescere una vasta gamma di peperoni e peperoncini partendo dai semi di quelli acquistati e consumati; è sufficiente raccogliere i semi, piantarli nel terriccio e ad esporre il contenitore in una zona dove possa ricevere luce solare diretta.

9. Il finocchio

Per far ricrescere il finocchio è necessario mantenere intatte le sue radici e lasciarvi circa 1,5 cm del frutto, posizionarle in un contenitore con circa una tazza di acqua e lasciarlo esposto alla luce diretta del sole. Quando le radici saranno cresciute e si noteranno i nuovi germogli verdi al centro della base sarà possibile trapiantare il finocchio nel terreno.

10. I pomodori

 

Anche i pomodori possono essere coltivati partendo dai semi di quelli acquistati; basterà lavare i semi e farli asciugare completamente prima di piantarli, utilizzare un terreno ricco e attendere che i nuovi germogli siano alti alcuni centimetri prima di trapiantarli all’aperto.

11. Il basilico

Far ricrescere il basilico è relativamente facile. Tenere da parte uno stelo alto circa 10 cm, metterlo in un bicchiere d’acqua con le foglie ben al di sopra della linea di galleggiamento e posizionarlo in una zona luminosa ma non alla luce solare diretta. Le radici dovrebbero iniziare a formarsi in pochi giorni e quando avranno raggiunto 4-6 cm di lunghezza sarà possibile trapiantarli nel terreno.

12. Le pesche

Le pesche, così come altri frutti estivi tra cui le susine, possono essere coltivate partendo dai loro semi. Ci vorranno circa due anni prima che la pianta inizi a fruttificare, ma ne sarà valsa la pena!

I semi devono essere asciugami molto bene prima della semina e piantati in un terriccio ricco di nutrienti e in una zona piuttosto soleggiata. 

13. I limoni

Anche i limoni possono essere coltivati partendo dai semi e se si vive in una zona con inverni molto freddi si può decidere di far crescere un albero nano in casa.

Pulire e asciugare i semi prima della semina e scegliere un terreno ricco di sostanze nutritive per avere migliori risultati.