Il fai da te e l’arte del ricamo: il punto croce

Avete mai provato a ricamare a punto croce? Oppure vi piacerebbe imparare ma non sapete da dove cominciare? Ecco tutto quello che c’è da sapere, dalla scelta della tela, ai colori e ai disegno. Per tenere vivo un sapere antico, tradizionale e rivisitato in chiave moderna.

Chi l’ha detto che il ricamo è qualcosa di vecchio, vintage e passato di moda? Basta saper inventare rinnovare e anche interpretare in chiave moderna. A spasso con i tempi e nel nome della tradizione. Si può fare, provare per credere!

Ricamare è un’arte nobile e antica, è qualcosa che ha a che fare con la dimensione artigianale e con gesti ripetuti e arcaici che diverse tradizioni si tramandano da millenni. Esistono diverse tipologie di ricamo, ma ce n’è una che, ancora oggi, è molto gettonata, richiesta e attira sempre curiosità e voglia di imparare. Parliamo del punto croce, la tecnica di ricamo che presuppone una lavorazione sulla tela utilizzando dei filati che formano, per l’appunto, una croce.

La storia del punto croce è antichissima, anzi, il punto croce, tra tutti i tipi di ricamo, è quello più antichi. Veniva usato persino dagli uomini, nell’antichità, che erano soliti cucirsi da soli le pelli degli animali per coprirsi. Le prime tracce di punto croce sono state trovate in Cina, in Marocco, in Thailandia, ma anche in Messico, in Sud America e in Europa.

Ogni paese, e ogni tradizione, ha sviluppato nei secoli un proprio stile personale, che si è delineato attraverso la scelta dei colori, dei disegni da seguire e delle tele sulle quali ricamare. Per esempio, in Cina, il punto croce si ricamava soltanto su tessuti simili a un velo, mentre gli Uzbechi ricamavano coperte e tappeti seguendo intricati disegni geometrici. I beduini del deserto, invece, preferivano i motivi floreali.

Durante il Medioevo in Spagna e Portogallo si imparava a ricamare a punto croce perché i Mori, durante l’invasione, introdussero in Europa questa tecnica di ricamo. In Europa poi, da sempre il punto croce era considerato il passatempo prediletto di nobildonne e dame di corte. L’ottocento è stato il secolo d’oro per il punto croce; coperte, cuscini, oggetti e fazzoletti. Tutto, o quasi, veniva ricamato a punto croce.

Ricamare a punto croce

Oggi il punto croce è considerato un hobby, un piacevole passatempo rilassante e appagante e, soprattutto, un modo per mettersi all’opera in creazioni originali e personalizzate. A punto croce si può ricamare praticamente qualsiasi cosa, bavaglini per neonati, coperte, tovaglie e borse. Inoltre è possibile creare e confezionare a mano sacchetti profumati, bomboniere e pupazzi per bambini. Insomma, per chi ha creatività, fantasia da vendere e tanta manualità, non ci sono davvero limiti.

Ma veniamo alla parte pratica della faccenda. Da dove si comincia.

Per ricamare a punto croce serve una tela a fili contati. Questo significa che, qualsiasi sia il materiale che scegliete, questo dovrà avere una trama regolare, che vi consentirà di contare i fili. La tela Aida è il supporto maggiormente utilizzato per il punto croce; è disponibile in commercio in diversi colori, forme e grandezze. Potete scegliere una trama più fitta, che farà risultare il vostro disegno da seguire più piccolo e compatto, oppure una trama più grande, per chi preferisce un risultato più grande.

Per ricamare vi servirà poi un ago da ricamo, un vasto assortimento di filati nei vostri colori preferiti e un telaio, se volete utilizzarlo. I filati sono matassine di fili colorati che potete reperire in tutte le mercerie, o anche on line. In base alla grandezza della trama della tela andrete a utilizzare due fili, se la trama è piccola, oppure tre fili, se invece scegliete una tela a fori più larghi.

Il telaio è, invece, un semplice supporto a forma di cerchio, che serve a tenere ferma la superficie di tela che volete ricamare. Si tratta di una comodità in più, non è obbligatorio utilizzarlo e se optate per il suo uso potete sceglierlo di diverse misure.

Come scegliere la tela Aida

Abbiamo detto che la tela Aida è il supporto più gettonato per ricamare a punto croce. Soprattutto se siete alle prime armi, la tela Aida è la tela migliore per cominciare. Quando sarete più esperti, potete anche optare per una tela di lino o qualsiasi altra tela ricamabile.

L’obiettivo è quello di creare tante X sulla tela, per comporre il disegno che avete scelto. Ecco lo schema che dovrete seguire per scegliere quella più giusta alle vostre esigenze:

Aida 42 – significa che in 10 cm di tessuto ci saranno 42 quadretti

Aida 55 – significa che in 10 cm di tessuto ci saranno 55 quadretti

Aida 70 – significa che in 10 cm di tessuto ci saranno 70 quadretti

Si tratta di misure indicative. Se scegliete una Aida 70 il vostro disegno resterà più piccolo, essendo i fori di piccole dimensione. Se invece scegliete una tela Aida 42 il disegno risulterà più grande.

Come cominciare a ricamare

Tela, aghi, telaio, filati e disegno alla mano, potete cominciare a ricamare. Utilizzate sempre, per comodità, tanti aghi quanti sono i colori che vi servono per ricamare. Non dimenticate il disegno con la legenda da seguire; è impossibile ricamare a punto croce senza uno schema da seguire. Dovrete contare i quadretti e seguire tutto alla lettere per un risultato impeccabile.

L’obiettivo del ricamo a punto croce è quello di riprodurre fedelmente il disegno. Si procede facendo delle crocette, in prossimità dei simboli che potrete identificare sullo schema. Ogni simbolo corrisponde a una crocetta. La prova del nove, per vedere se state eseguendo un buon ricamo è il retro; il retro deve risultare senza nodi, pulito e in ordine. Inizialmente non sarà così, niente paura. Questo è un piccolo traguardo che si acquista con il tempo e con l’esperienza.

Il punto scritto alla fine del lavoro

Quando il disegno sarà ultimato, le regole del punto croce prevedono che il contorno del disegno che avete realizzato venga definito con un punto chiamato punto scritto. Si esegue utilizzando il filo nero, un solo capo di filo sarà sufficiente, e si procede passo dopo passo. Cominciate nel punto in cui siete più comodi e contornate il vostro disegno con il filo nero. Il risultato finale sarà più bello e più definito!

E voi? Avete mai provato a ricamare? Se siete alle prime armi e vi piacerebbe cominciare, il punto croce è la soluzione ideale. Semplice, veloce e con un risultato finale molto bello da vedere e apprezzato da tutti!

 

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