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Se siete degli “sferruzzatori” esperti seguite questa guida sulla maglia ai ferri e potrete sicuramente prendere spunto per creare punti nuovi. Se siete invece dei principianti, potete prendere appunti per iniziare il vostro hobby.

Attrezzi del mestiere per la maglia ai ferri

In realtà non servono molto attrezzi per lavorare la maglia ai ferri. Sicuramente bisogna procurarsi delle coppie di ferri per lavorare a maglia, che potete tranquillamente acquistare in merceria. Non sono tutti uguali i ferri, ce ne sono di sottili e meno sottili, ognuno comunque è contrassegnato con un numero. La scelta dipende dal lavoro che avete intenzione di fare, e in ogni caso , meglio farvi consigliare dal negoziante.

Ricordatevi di comprare almeno due paia di ferri per lavorare a maglia, in quanto per realizzare ad esempio un maglione, il bordo dello stesso, verrà eseguito utilizzando un paio di ferri di mezza misura più grande (ad esempio coi ferri del 3 e mezzo) , per poi proseguire il resto del lavoro trasferendo tutti i punti nella coppia di ferri più piccoli (della misura per esempio del 3). Potete anche utilizzare i ferri della misura 4 per il bordo e poi proseguire con quelli di misura tre e mezzo. Insomma, la scelta è abbastanza libera, ma almeno questi cenni particolari occorre seguirli.

Maglia ai ferri

Nella realizzazione del vostro lavoro di maglia ai ferri, servono ovviamente anche i gomitoli di lana (o altro materiale di filato). Li trovate al mercato piuttosto che in merceria. Se siete delle principianti, il consiglio che vi posso dare è quello di iniziare acquistando i gomitoli di “scarto”, ovvero quelli con un costo relativamente basso: al momento si trovano anche al modico prezzo di un euro.

Per la realizzazione di un capo (parliamo di un maglione come modello e misura standard), occorrono più di 6 gomitoli (ma ricordatevi che solitamente non si guarda al numero dei gomitoli, ma al loro peso, quindi anche in questo caso, il consiglio del negoziante è davvero molto utile).

Anche un classico paio di forbici servono, per tagliare eventuali fili, così come un ago da lana e un metro per fare le misure.

Punti base della maglia ai ferri

I due principali punti base del lavoro della maglia ai ferri sono il punto a diritto e il punto a rovescio. Per il primo occorre passare il ferro destro sul punto in alto del ferro sinistro, mentre eseguendo l’esatto contrario si ottiene il punto a rovescio. Ma vediamo insieme gli altri punti, comunque semplici, adatti ai principianti o a chi, vuole lavorare veloce senza intercalare o senza scalare i punti.

  • grana di riso
    Bellissimo punto per creare maglioni non solo per adulti, ma anche e soprattutto per i più piccoli. Il lavoro si presenterà come tanti piccoli granellini di riso. Vediamo come si ottiene. Occorre alternare sul primo ferro un punto diritto e un rovescio, e procedere al contrario sul secondo ferro (se sul primo ferro c’è il punto a rovescio, sul secondo ferro si lavorerà diritto).
  • legaccio
    E’ uno dei punti classici per il lavoro a maglia, consigliati ai principianti, in quanto la difficoltà è davvero nulla. Il punto legaccio si ottiene infatti, lavorando sia il primo ferro, sia il secondo ferro a maglia dritta. Il lavoro ottenuto è davvero molto carino.
  • costa
    Un bel risultato anche con il punto costa. Semplice da realizzare, il punto costa si ottiene su un numero totale di maglie che sia pari ( e quindi divisibile per due). Entrambi i ferri si lavorano realizzando un punto a maglia diritta e uno a maglia rovescia, senza bisogno di alternare nel giro di ritorno del ferro.
  • maglia rasata
    Anche il punto a maglia rasata rientra tra le creazioni più semplici per lavorare a maglia con i ferri. Questo punto si ottiene alternando una maglia diritta e una maglia a rovescio. L’unica accortezza da tenere presente riguarda la realizzazione dei primi due “giri”: il primo si lavora a maglia diritta, il secondo a maglia a rovescio.

Lavorare la maglia ai ferri

Operazioni basilari per i lavori di maglia ai ferri

Quelli che abbiamo visto finora sono i punti principali della maglia ai ferri: da essi nascono i punti più elaborati. In questa sezione vi proponiamo tantissime idee per prendere spunto (o perchè no, copiare!) i punti per il vostro lavoro. Per facilitarne la scelta, li divideremo in: punti facili, punti di media difficoltà e punti difficili. E prima della lunga lista, vi indichiamo anche i punti base con le relative spiegazioni per la procedura, che vi saranno utili per la realizzazione dei punti più complessi.

  • Gettato
    il punto gettato si esegue avvolgendo il filo attorno al ferro destro una volta.
  • Doppio gettato
    il punto doppio gettato si esegue avvolgendo il filo attorno al ferro destro due volte.
  • Accavallato semplice
    Questo tipo di punto si esegue passando una maglia senza lavorarla, lavorando normalmente la maglia seguente e accavallando la maglia passata su quella appena lavorata.
  • Accavallato doppio
    E’ la variante dell’accavallato semplice, che si esegue nello stesso identico modo, ma accavallando due maglie, anziché una, senza lavorarle.
  • Maglia doppia
    Questo punto si ottiene lavorando come una maglia normale ma nel ferro sottostante.
  • Maglia intercalata o aumento intercalato
    Si deve lavorare una maglia nel filo d’unione fra due maglie.
  • Aumento barrato
    Occorre lavorare una maglia a diritto, poi senza lasciarla cadere dal ferro, lavorarla una seconda volta a diritto ritorto.
  • Maglia estratta
    La maglia estratta si ottiene infilando la maglia nel ferro sottostante ed estrarre un’asola, lavorare un diritto, accavallare la maglia estratta sopra il diritto.
  • Due maglie incrociate a destra: Si ottengono passando dietro alla prima maglia e lavorando la seconda maglia a diritto senza lasciarla cadere dal ferro, quindi lavorare la prima e lasciar scivolare le maglie insieme dal ferro.
  • Due maglie incrociate a sinistra
    Questo punto si esegue passando davanti alla prima maglia e lavorando la seconda maglia senza lasciarla cadere dal ferro, lavorare la prima e lasciare scivolare le maglie insieme dal ferro.
  • Tre maglie incrociate a destra (o tre torciglioni dietro o ancora tre incroci dietro)
    Varianti che si ottengono passando una maglia su un ferro ausiliario posto davanti al lavoro, lavorare le due maglie seguenti, poi la maglia del ferro ausiliario.
  • Tre maglie incrociate a sinistra (o tre torciglioni davanti)
    Si tratta dell’esatto opposto del punto precedente. Si esegue passando due maglie su un ferro ausiliario posto sul davanti del lavoro, lavorare la maglia seguente, poi quella in attesa.
  • Quattro Torciglioni dietro
    Si ottiene passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro al lavoro, e lavorando a diritto le due maglie seguenti poi con le maglie in attesa.
  • Cinque intrecci a destra o cinque torciglioni
    Questo punto si esegue passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro al lavoro, e lavorando a diritto tre maglie poi a rovescio le maglie in attesa.
  • Cinque intrecci a sinistra o cinque torciglioni davanti
    Si ottiene passando tre maglie su un ferro ausiliare posto davanti al lavoro, e lavorando due rovesci poi a diritto le maglie in attesa.
  • Incrociare tre maglie
    Si ottengono lavorando prima la terza maglia, poi la seconda e la prima lasciandole cadere tutte e tre insieme dal ferro.
  • Quattro intrecci dietro ritorti
    Si ottengono passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro, lavorando le due maglie seguenti a diritto ritorto, poi a diritto ritorto le maglie in attesa.
  • Quattro intrecci davanti ritorti
    Si ottengono nello stesso identico modo del punto precedente, ma passando la maglie su un ferro posto davanti al lavoro.

Esempi di punti

  • traforo
    Come per il punto costa, anche il punto traforo si realizza esclusivamente lavorando su un numero di maglie pari. Rientra tra i punti base, anche se presenta alcune minime difficoltà, in quanto è un punto composto. Occorre contare e tenere a mente il numero dei ferri che si lavora. I primi quattro ferri infatti si devono lavorare tutti eseguendo la maglia rasata; nel quinto ferro occorre fare attenzione lavorando due maglia insieme con il punto diritto più un gettato (che darà vita al traforo appunto). Il ferro successivo, ovvero il 6° si esegue con tutte le maglie lavorare a rovescio (compreso il gettato). Dal settimo ferro in avanti, si devono ripetere le sequenze dei punti dati per il ferro al giro 5 e il ferro al giro 6.
  • treccia
    Punto base ma come per il precedente si tratta di un punto composto e quindi con un minimo di difficoltà. Innanzitutto, il numero di maglie su cui poter eseguire il punto treccia deve essere un multiplo di otto, altrimenti non è possibile realizzarlo. I primi 4 ferri si lavorano eseguendo dapprima 4 maglie a rovescio, e a seguire 4 maglie diritte. Il 5° ferro è un po’ più complicato, in quanto bisogna lavorare 4 maglie a rovescio e poi occorre prendere in prestito un ferro ausiliario e inserirvi la prima coppia di maglie, lavorare a maglia diritta la successiva coppia di maglie ferme nel 3° ferro. Dal 6° ferro in avanti, bisogna ricominciare daccapo, ovvero tenere conto della spiegazione che parte dal secondo ferro.

TECNICHE UTILIZZATE PER LAVORARE AI FERRI

In aggiunta agli attrezzi, i punti base e le operazioni basilari per lavorare ai ferri, bisogna considerare che esistono anche tecniche diverse le quali consentono, allo stesso modo, di ottenere maglioni ai ferri, sciarpe o cappelli.

Le tecniche più utilizzate sono:

#1 LAVORO A MAGLIA: FERRI DRITTI

Il classico metodo consiste nel lavorare con i ferri dritti. Il lavoro si esegue da seduti e le tecniche si dividono in due metodi: all’inglese e continentale.

Il metodo inglese: si esegue mantenendo il filo con la mano destra e si procede adagiandolo sopra il ferro destro in modo da formare il punto.

Il metodo continentale: prevede che il filo sia mantenuto con la mano sinistra e aiutandosi con le dita si forma un nuovo punto.

#2 LAVORO A MAGLIA: FERRI CIRCOLARI

Diversamente si può optare per l’utilizzo di ferri circolari i quali consentono, altresì, di realizzare qualsiasi capo d’abbigliamento.

I ferri circolari sono particolarmente indicati per grandi lavorazioni e gli esperti sostengono che sia un metodo molto più veloce rispetto all’utilizzo dei ferri dritti.

#3 LAVORO A MAGLIA: LE MANI

La tecnica anche conosciuta come: arm knitting prevede che la lavorazione a maglia sia eseguita utilizzando le braccia e le mani.

Il procedimento è il medesimo utilizzato con i ferri, solo che al posto di questi ultimi vengono utilizzate le braccia all’interno delle maglie.

In rete sono in molti a sostenere che apprendere tale tecnica per coloro che già utilizzano e hanno dimestichezza con i ferri sia molto semplice.

#4 LAVORO A MAGLIA: TELAIO

Una delle tecniche più semplici e indicate per chi è alle prime armi, consiste nell’utilizzo di un apposito telaio che permette di avvolgere la lana attorno a dei pioli.

maglia ai ferri per bambini

La tecnica, particolarmente adatta per far apprendere l’arte della lavorazione a maglia ai bambini, ha qualche limite, ad esempio, le distanze tra i pioli sono standard, tuttavia, è un metodo interessante da apprendere poiché permette di realizzare, in poche lezioni, le prime sciarpe e magliette ai ferri.

LAVORI A MAGLIA CON I FERRI

Come fare un maglione ai ferri, una maglietta ai ferri, una sciarpa o una copertina? Lavorare ai ferri, come abbiamo visto, è un piacevole passatempo che però richiede abilità, pratica ed esperienza.

Una volta acquisite tutte le conoscenze si possono realizzare una moltitudine di lavori ai ferri:

#1 ACQUISTA IL MATERIALE

Il materiale più indicato per iniziare a lavorare ai ferri è la lana. Questa, infatti, si caratterizza perché è molto morbida, elastica, facile da lavorare. In commercio si trovano interi gomitoli a prezzi accessibili: bastano pochi euro per iniziare a prendere confidenza con le più classiche lavorazioni ai ferri.

Una particolare accortezza va messa sulla scelta dello spessore della lana, il quale non deve essere né troppo fine né troppo spesso. Il nostro consiglio è di recarsi in merceria e chiedere al proprietario di consigliarvi il giusto spessore per iniziare a lavorare ai ferri.

Un simile discorso vale per i ferri e gli uncinetti che, almeno per chi è alle prime armi, non dovrebbero avere un calibro superiore ai 4-5 mm.

#2 SEGUI SPECIFICHE GUIDE E VIDEO TUTORIAL

Esistono numerosi video in rete che forniscono preziosi consigli e spiegazioni, questi ti guideranno e in breve tempo saprai da dove partire per fare un: maglione di lana, un cappello e tutti i principali lavori ai ferri.

La crescente nascita di video corsi realizzati per ogni argomento, non poteva certo non coinvolgere spiegazioni video su come lavorare i ferri. Basterà, anche in questo caso, fare una piccola ricerca e trovare corsi gratuiti e a pagamento che vi forniranno tutto il necessario per apprendere quest’antico metodo di lavorazione.

Infine, perché non acquistare un libro dedicato ai lavori ai ferri? Lavorare a maglia è un lavoro che potrebbe essere un utile momento della giornata per allontanarsi dai dispositivi elettronici. L’idea, quindi, di acquistare un libro vi agevola nell’obiettivo.

Un libro non ha niente da invidiare ad un video corso, certo non può essere interattivo, ma contiene immagini e accurate descrizioni, schemi, spiegazioni e tutorial che in breve tempo vi porteranno ad essere un vero maestro.

#3 SCEGLI QUALE LAVORO A MAGLIA

Sei interessato a sapere come fare un maglione di lana, da dove iniziare per realizzare una calda sciarpa ai ferri? Una volta acquistato il materiale, studiato un video tutorial o un libro, non resta che mettersi all’opera! Le lavorazioni ai ferri possono essere molto semplici ma anche tremendamente complesse. Proseguendo la lettura, sono forniti alcuni utili consigli che vi schiariranno definitivamente le idee sul mondo dei lavori ai ferri.

COME FARE UN MAGLIONE AI FERRI

Uno dei più classici capi di abbigliamento che è possibile fare a maglia sono i maglioni ai ferri e le magliette ai ferri. Un maglione di lana è un indumento tipico invernale, un’ottima idea regalo che quando realizzato in maniera artigianale è ancora più apprezzato.

Come fare un maglione ai ferri

Fare un maglione ai ferri, diciamolo subito, non è forse il miglior lavoro per un principiante, il quale potrà avere un po’ di difficoltà.

Per iniziare la lavorazione ai ferri sono necessari:

  • 500g di lana di buona qualità e di spessore medio;
  • Appositi aghi e una coppia ferri per lavorare la lana.

I gomitoli di lana devono essere di dimensione 5. Assicuratevi, quindi, che l’etichetta riporti tale numero. La scelta del colore è a vostra discrezione, partire con un colore unico è la scelta migliore se siete ancora alle prime armi.

È importante, altresì, preparare un modello di maglione. È sufficiente disegnare su un foglio come si ha intenzione di realizzare il collo, le maniche e quale parte comporrà il fronte e il retro.

Il modello classico di maglione è costituito da due rettangoli. Le due facce rappresentano la parte davanti e il retro alle quali vanno aggiunte le maniche. Le dimensioni, ovviamente, dipendono dalla persona che indosserà il maglione. Per avere un’idea è necessario misurare la circonferenza del busto e aggiungere 4-5 cm.

Gli esperti consigliano di iniziare la lavorazione del maglione partendo dal basso ricordandosi che ogni maglioncino ha la parte finale composta da una fascetta, una zona cioè più stretta che dona una migliore vestibilità all’indumento.

La scelta del punto base può essere o a legaccio o a maglia rasata, una spiegazione riguardo come eseguirli la troverete tornando indietro in questo articolo: punti base della maglia ai ferri. 

Raccomandiamo di eseguire ogni punto con attenzione accertandosi di non saltare neanche un punto. Perdere due alcuni punti comporta il fatto che il maglione una volta terminato avrà degli evidenti buchi, quindi è necessaria la massima attenzione!

Una volta arrivati alle spalle si può realizzare il collo che deve essere sufficientemente ampio da consentire il passaggio della testa.

Non resta ora che unire la parte centrale del maglione con le maniche. Queste ultime dovrebbero essere più larghe all’altezza delle spalle per via via restringersi man mano che si avvicinano alle mani.

La fase di assemblaggio delle componenti avviene utilizzando un ago da lana che deve essere applicato nella parte interna del maglione.

A questo punto il maglione di lana è pronto.

COME FARE UNA SCIARPA AI FERRI

Realizzare una sciarpa ai ferri ci rimanda ad una tradizione antica. Le sciarpe fatte a mano sono sempre un regalo da fare o da farsi semplice nella realizzazione e di sicuro impatto.

Come fare una sciarpa ai ferri

Al contrario del maglione, fare una sciarpa di lana è un lavoro ai ferri più semplice, tuttavia anche in questo caso consigliamo di seguire appositi tutorial.

Per realizzare il suddetto lavoro, prima di tutto accertatevi di avere tutto l’occorrente:

  • 300 g di lana che possono essere di un colore unico o di due colori;
  • Appositi ferri da maglia di uno spessore di 6,5 mm;
  • Ago;
  • Forbici.

La sciarpa di lana può essere realizzata: o lavorando con il punto dritto oppure utilizzando il grana di riso.

Per realizzare la sciarpa, che dovrebbe essere di una lunghezza compresa tra i 120 e i 160 cm, occorre come prima cosa realizzare un campione con il punto scelto, il quale deve essere di una misura intorno ai 10x10cm utile per capire la tensione.

I procedimenti possono essere vari, uno di questi consiste nell’iniziare ad avviare 16 maglie con un colore realizzando una prima fascia.

La fascia successiva può essere realizzata o cambiando colore oppure continuando con il colore precedente.

L’operazione, dunque, prevede che venga realizzata una fascia per volta per poi unirle facendo attenzione a rifinire i bordi.

Fare una sciarpa a maglia, da uomo, da donna o per un bambino segue un gusto del tutto personale. In generale si può dire che questa dovrebbe essere composta da 24 maglie. Optare per un colore unico rende il lavoro più semplice in quanto non è necessario contare i ferri.

È utile, altresì, ricordarsi di lavorare le maglie al contrario, rispetto a come sono posizionate sul ferro.

COME FARE UN CAPPELLO AI FERRI

Lavorare ai ferri permette di divertirsi in molteplici realizzazioni, una di queste è il cappello di lana, un altro utile indumento invernale.

Se sei ancora un principiante delle lavorazioni a maglia provare a realizzare un cappello potrebbe essere una buona scelta.

Ecco di cosa hai bisogno:

  • 100 grammi di lana;
  • Due paia di ferri numero 4,5 e 5,5;
  • 1 ago per la lavorazione della lana;
  • Forbici.

Un caldo cappello invernale può essere realizzato o monocolore o bicolore e prevedere un simpatico pon pon o meno.

Prima di iniziare è utile misurare la circonferenza della testa così che il cappello possa calzare a pennello.

Se è un regalo in genere la circonferenza media di un adulto è intorno ai 60cm.

Rispetto ad altre preparazioni la lana da utilizzare non è molta, come indicato sono sufficienti 100g.

Come procedere? 

Tra le varie tecniche e tutorial consigliati sul web, un metodo consiste nel realizzare 60 maglie nel ferro da 4,5 e iniziare a lavorare il cappello dai bordi con il metodo costa (2 e 2).

Successivamente si procede con il resto del cappello, passando dal ferro 4,5 a 5,5. In questo caso è necessario lavorare allo stesso modo sia sul dritto che al rovescio.

Realizzare un cappello di lana, così come un maglione, una maglietta o una sciarpa, è una lavorazione che segue varie tecniche di preparazione che dipendono dall’esperienza e dal risultato che si vuole ottenere.

Siti internet sulla maglia ai ferri

Abchobby – http://www.abchobby.it/
Un sito pieno di hobby al femminile con numerosi esempi per i lavori a maglia ai ferri.

La scatola dei segreti – http://www.lascatoladeisegreti.it/maglia.htm
Utili illustrazioni che vi spiegano come iniziare a lavorare a maglia con l’ausilio dei ferri.

Sottocoperta – http://www.sottocoperta.net/bambini/libri/maglia.asp
Una serie di consigli per acquistare libri e cimentarsi nei lavori a maglia ai ferri per bambini

Volare su Lierna – http://www.icsbellano.org/
Giornalino on line di una scuola primaria, dove in questa sezione spiega il lavoro a maglia ai ferri.

Tutorial per realizzare una maglia ai ferri

Di seguito vi suggerisco uno dei tutorial più utili e semplici per realizzare facilmente una maglia ai ferri!

41 Comments

  • maria giuseppa ha detto:

    ciao,dove posso trovare dei disegni per fare dei pizzi ai ferri o a maglia??? fatemi sapere grazie.

  • lucia ha detto:

    vorrei la spiegazione di : lavorare 3 punti in 1 punto
    grazie

  • maria di grumo ha detto:

    vorrei rispondere a lucia che cerca la spiegazione di come lavorare tre punti in uno. Facilissimo! Senza lasciar cadere la maglia, lavorare tre punti nella stessa maglia, possano essere tre diritti, tre rovesci o maglie alternate.

  • lucia ha detto:

    grazie a maria di grumo per la tempestiva risposta. ora avrei questa domanda:qual’è il sistema per fare 7 punti insieme? grazie da lucia

  • lella ha detto:

    Vorrei sapere come si lavora con i ferri a maglia il punto passerella. C’è qualcuna che mi sa aiutare??Grz

  • maria di grumo ha detto:

    carissima lucia, normalmente il punto chiocciolina
    prevede l’esecuzione di diverse maglie nella stessa.
    non ho mai realizzato nulla con questo punto ma dovrebbe essere così – anzi, ne sono sicura: una volta inserito il ferro destro nella maglia del ferro sinistro, dovendo eseguire ad es. 3 punti (diritto, rovescio e diritto), lavorare il diritto tenendo il filo dietro, poi passare sul davanti e lavorare il rovescio senza far cadere la maglia dal ferro sinistro! ed infine ripassare il filo dietro e lavorare l’ultimo diritto.
    fa’ una prova, poi fammi sapere se riesci!

  • lucia ha detto:

    Ancora una volta ringrazio per la risposta
    Maria di Grumo per la disponibilità.
    Grazie e ciao

  • elecla ha detto:

    Vi segnalo volentieri anche il mio blog dove potete trovare idee e schemi e basta una mail per farsi mandare le spiegazioni dove non ci sono….

  • PAOLA ha detto:

    sono appassionata dei lavori ai ferri ma spesso, purtroppo, mi trovo in difficoltà con la realizzazione dei punti. Mi potete dare una mano ho questi dubbi:

    – maglia doppia
    – maglia estratta
    – maglia passata con asola lunga

  • rossella ha detto:

    ciao, come si fa a lavorare nella stessa maglia una maglia rov.e una maglia diritta

  • maria melloni ha detto:

    vorrei fare dei guanti con i ferri, potete inviarmi qualche schema?,grazie,ciao ma

  • babala ha detto:

    Qualcuno mi sa dare indicazioni su come calare per lavorare una maglia con carrè rotondo (per intenderci quello che in passato si poteva trovare nelle maglie norvegesi)? E’ tanto che cerco e non sono riuscita a trovare niente. Grazie a chi mi può venire in aiuto
    babala

  • anna ha detto:

    mi sapete dire come si esegue il punto rovescio doppio?
    grazie

  • michela ha detto:

    ciao sono michela formulo meglio la domanda>>: come si fa a sapere quante maglie servono per fare le berrette? ciao grazie

  • carmen ha detto:

    ciao,sto provando a fare per la prima volta le scarpette di lana ai ferri .tutto bene per le prime passate ma quando devo dividere i punti in tre parti non capisco cosa devo fare o meglio come possono aumentare i punti se devo diminuire con l’accavallamento nel dritto e lavorare insieme le maglie nel rovescio. le maglie in questo modo rimangono sempre uguali e ad ogni passata si chiudono le altre. aiutatemi !!!!!!!!!! grazie

  • sonia ha detto:

    Ciao! devo fare un collo a scialle…potete dirmi dove posso trovare le istruzioni??? Grazie mille!

  • pinonip40 ha detto:

    per cortesia come si esegue il lavoro ad uncinetto con questa frase ” a punto basso in costa dietro,..” per fare una presina e addobbo gufo grazie

  • loredana ha detto:

    grazie finalmente ho capito come si esegue l’accavallato doppio, sono giorni che sto cercando la spiegazione, grz loredana

  • loredana ha detto:

    vorrei vedere come si esegue il punto doppio lavorato al diritto grazie

  • veronica ha detto:

    ciao!!! potete aiutarmi spiegandomi cosa vuol dire “1m.dir.,1 gett.,*5m.dir.,accavalla 1 dopo l’altra la penultima,la terzultima,la quartultima e la quintultima m.sopra l’ultima lavorata,1 gett.*.non riesco a capire l’accavallamento mi potete aiutare grazieeeeee!!!!!!!!

  • Rosa Cicala ha detto:

    Le scrivo dal Canada, vorrei sapere se e’ possibile, come si lavora ai ferri il punto zig-zag. Ho visto su un giornale una foto di una copertina, sembra facile, ho cercato di memorarizzare, ma ogni volta mi ritrovo con piu’ punti o viceversa.
    Le sarei grata se mi mandasse le istruzioni al mio e-mail http://www.italiarosa99@hotmail.com
    La ringrazio moltissimo
    Rosa

  • olha ha detto:

    vorrei sapere quanto cotone ci vuole per farla una maglia , grazie.

  • patrizia ha detto:

    appassio ata di ttto ciò c e è fatto a ma o troppo ello sc sate ma la tastiera…………scrive male

  • angelina ha detto:

    vorrei trovare un modo facile per fare dei lavori traforati grazie

  • anna zampier ha detto:

    Ciaoooo, cerco un punto molto traforato a maglia per fare una maglia da mettere sopra una canotta . Mi puoi aiutare ??? ringrazio in anticipo . Anna Zampieri

  • Simona Lunardi ha detto:

    Volevo ringraziarvi delle vostre istruzioni. Grazie a queste ho imparato a lavorare ai ferri. Nemmeno mia nonna che abita a silandro val venosta non è stata capace di insegnarmi. Anche lei è una principiante. A lei piace fare le torte ma le maglie no. Per fortuna che esiste l’internet!!

  • Maria Rosa Bonapace ha detto:

    Vorrei sapere come eseguire un maglione ai ferri tag.48 . Ho letto i vs utilissimi consigli ed ora vorrei provare. Grazie, resto in attesa di una vs risposta

  • stefania campagnuolo ha detto:

    Ciao ,ho visto questa bellissima sciapa bianca in foto che presumo sia fatta da te :Ma che punto è ? Sembra una maglia rasata ma “special “! Potresti dirmi come si fa ? Giravo per il web per cercare il modo di contare i giri nella maglia rasata .Credo dove ci sono i ‘buchetti’ , vero? Il diritto del lavoro si considera -sempre- quello che ha -a destra del ferro -la codina del filo per montare le maglie .Vero o no?
    Cerco un modelo per un cappellino pe una neonata ora di 1 mese . Ne ho fatti 2 ma troppo grandi dopo misurazioni “algebriche e logaritmiche” varie .Sono riuscita a farle il sacco nanna pure con cappuccio , ma il berrettino , no !!!! Uffà Ti ringrazio tanto stefania campagnuolo

  • giuliana nardi ha detto:

    Vorrei sapere per favore come si fa il punto anna con i ferri grazie

  • Giulia ha detto:

    Vorrei chiedere cortesemente se qualcuno mi può inviare schemi per sciarpe o golfini a punto traforato . Sono una grande appassionata del lavoro a maglia e all’uncinetto e me la cavo abbastanza bene. Grazie di tutto cuore!!!!

  • Elisa Gratta ha detto:

    Ciao, mi chiamo Elisa, voglio farmi una giacca di lana o cardican con lavorazione a trecce ed altri punti, dove posso trovare delle istruzioni chiare e dei modelli?
    Ho già la lana tipo melange da lavorare con ferri num. 4 e 4,5
    Grazie per l’aiuto.

  • Ivana cipriani ha detto:

    Desidero avere idee,spunti,suggerimenti x realizzare un plaid a quadrati di lana colorati.grazie

  • Ivana cipriani ha detto:

    Potreste suggerirmi idee,spunti,suggerimenti per realizzare ai ferri un plaid di lana a quadrati colorati?grata attendo risposte

  • mina ha detto:

    sto facendo un cardigan con cappuccio ma non riesco a fare proprio il cappuccio ..ho già disfatto più di una volta e ricominciato ma il risultato non mi soddisfa …qualcuno mi aiuta? magari con un modello?
    grazie Mina

  • Francesca ha detto:

    Ciao ma dove trovo le spiegazioni di una salopette x bimba a punto vimini simile.a una salopette di jeas

  • Sonia ha detto:

    Molto interessante e spiegato bene grazie

  • Elena ha detto:

    Ciao. Mi trovo in difficoltà con la maglia estratta. Non riesco proprio a capire dove devo infilare il ferro. Qualcuno mi può aiutare? Una foto sarebbe il massimo.
    Grazie e complimenti. Mi sono appuntata la pagina come riferimento base per le belle spiegazioni.

  • Gobatto Roberta ha detto:

    sto facendo una giacca di misto lana aperta davanti….vorrei fare il collo a camicia o alla coreana ma nn so come diminuire i punti dello scollo e dove iniziare a farlo. Mi puoi dare una mano x favore ? Grazie mille attendo una tua risposta . Sto lavorando con ferri n. 6.

  • Carmen ha detto:

    Da 40 anni lavoro a maglia da l’età di 15 anni e per il quantitativo dei gomitoli da comprare più che il peso è il metraggio che si deve considerare. Fidatevi.quindi questo vale se volete eseguire un modello che propone un filato e invece si ha a disposizione un altro si deve confrontare il messaggio è quindi verificare la quantità necessaria

  • Rosa Ferraro Fano ha detto:

    Ciao, io so lavorare a maglia ma il mio problema , quando faccio una maglia sono sempre il primo punto del lavoro.e l’ultimo, a volte resta largo …a volte è stretto , il bordo non mi viene bello regolare.
    Sto facendo un golfino la vorato a maglia rasata con i ferri n.4, il primo punto lo lavoro come si presenta…ma non sono contenta ….
    Mi puoi aiutare?
    Grazie , mille.

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