Come usare la pistola per la colla a caldo

Quando si parla di faidate elemento e collante fondamentale per l’unione di vari materiali è sicuramente la colla a caldo e, di conseguenza, strumento imprescindibile è la pistola per la colla a caldo. Ma a volte possiamo sbagliare nel suo impiego, allungando anche di molto i tempi di realizzazione di un oggetto. Per cui in questo articolo vediamo tutti i modi corretti e sicuri per utilizzare questo fantastico strumento!

 

Non è nata per ferire, ma può farlo

Per i vostri progetti nel faidate, ma anche per costumi di scena, scenografie e in generale oggetti artistici realizzati a mano non c’è nulla di più utile e veloce della pistola per la colla a caldo. La colla a caldo, a differenza di altre tipologie di sostanze adesive, si applica in maniera omogenea e liscia e si asciuga molto in fretta, garantendo al contempo una tenuta lunga e sicura su tutte le superfici. Non stiamo parlando della sostanza adesiva più forte in assoluto, ma la sua forza consiste appunto nella possibilità di applicarla davvero ovunque. Usare la pistola per la sua applicazione può non essere semplice per tutti, ma basta qualche accortezza per diventare dei veri pistoleri del faidate!

Iniziate leggendo il manuale d’istruzioni, che indica come usare in totale sicurezza il modello che avete acquistato. Tale manuale indica anche se la pistola si scalda automaticamente una volta collegata alla presa o se va accesa o spenta. Sempre sul libretto troverete il tipo e le dimensioni delle barrette di colla che vanno usate per il vostro modello. Prima di procedere, inoltre, cercate sempre se ci sono danni o difetti di fabbrica, o parti non montate che potrebbero rompersi (compreso il cavo elettrico, che non va assolutamente trascurato).

Una pistola elettrica non in buono stato è estremamente pericolosa dal momento che si tratta comunque di un oggetto elettrico. Infine, verificate che non ci siano residui di colla vecchia sul beccuccio: la colla infatti deve uscire senza alcun intoppo dalla pistola (nel caso ci siano dei rimasugli, staccate il beccuccio e pulitelo con della carta stagnola o in alternativa, pulite il foro con degli stuzzicadenti). Non usate mai l’acqua, ma se vedete che i residui sono duri aspettate che si scaldino in modo da colare via da soli.

Dopo aver fatto queste operazioni, mettete una barretta di colla sul retro dello strumento, facendolo scivolare finché non si blocca. Naturalmente se è inserita una barretta usata ma non finita, consumate prima quella dal momento che è uno spreco usare una barretta nuova ogni volta. Ora collegate la spina alla corrente, facendo in moto naturalmente che la presa di corrente sia il più lontano  possibile a dove lavorate, magari utilizzando una prolunga. Non toccate il beccuccio né lasciate incustodita la pistola mentre è collegata. In alternativa, ci sono anche delle pistole a batteria che possono essere utilizzate ovunque e in qualunque modo (e sono anche un po’ più sicure).

Applicazione

Prima di iniziare ad applicare la colla, aspettate che sia completamente calda (di solito impiega due minuti). Vi accorgete che la sostanza è fusa quando, premendo il grilletto, esce dal beccuccio. Se il vostro modello di pistola è caratterizzato dall’interruttore di accensione, naturalmente dovrete portarlo su “Onper far sì che la pistola inizi a scaldare. Mentre aspettate che si scaldi, e in generale quando non la usate per sistemare quello che state facendo, ponete la pistola sulla sua base di supporto. Mai metterla sul fianco quando è accesa!

Non è necessario premere con forza il grilletto per fare uscire l’adesivo fuso, ma basta pigiare con leggerezza. Orientate lo strumento verso il basso, avvicinandolo al punto che dovete incollare, e poi premete delicatamente sul grilletto finché la colla non scorre, e lasciate che coli direttamente sulla superficie di ciò che state incollando, ponendo tra l’altro quest’ultimo proprio a contatto con il foro. Potete tracciare una linea continua, tratteggiata o con dei riccioli. In maniera da evitare che parti di adesivo cadano sul pavimento, rovinandolo, mettete un foglio di cartone o cartoncino sotto l’oggetto che state incollando (potete sempre fare delle prove con del materiale di scarto, così da prendere un po’ di confidenza con l’oggetto).

Al fine di evitare gli sprechi, partite con poco fluido e solo in seguito capite se ne avete bisogno ancora. Come detto, se premete con troppa forza è facile che applichiate troppa colla, rischiando di impregnare l’adesivo e di creare dei grumi appiccicosi. Aspettate, poi, che la colla si asciughi e nel frattempo mettete la pistola lontano da ciò che avete appena incollato (se avete l’interruttore, mettetelo su Off) e poi appoggiate la pistola alla base. Servono alcuni minuti perché la colla si asciughi completamente, e mentre ciò avviene si consolida anche il legame tra le superfici (se avete fretta usate il phon per capelli, alla temperatura minima o con aria fredda in modo che la colla indurisca più velocemente). Ricordate che a temperature alte l’adesivo – che in generale ha una tenuta be salda – può ammorbidirsi nuovamente.

Gli usi più disparati

La pistola per la colla a caldo può essere usata in tantissimo contesti. Per esempio per le riparazioni semplici, motivo per cui è utile tenerla nella cassetta degli attrezzi. Infatti dal momento che questo adesivo funziona anche su oggetti in legno e plastica che rimangono in ambienti freschi e asciutti, se qualcosa vi si rompe e avete bisogno di una riparazione veloce avere la pistola per la colla a caldo risolverà i vostri problemi. Ma non usatela per oggetti pesanti, in equilibrio precario o componenti mobili: questi lavori lasciateli ai professionisti, che usano i giusti materiali.

Ovviamente, e come accennato inizialmente, l’uso per eccellenza di questa sostanza è l’artigianato creativo, il faidate. Aiuta molto per esempio nei lavoretti scolastici dei bambini, per creare delle decorazioni per qualche festività, per costumi e scenografie: in tutti questi casi la colla a caldo è decisamente più funzionale di qualsiasi altro adesivo, specie per la sua versatilità e velocità nelle applicazioni. Inoltre, non fa accartocciare la calda né sbiadisce i colori, cosa che invece può accadere con la colla vinilica. Dal momento che una volta che l’adesivo è indurito è molto difficile rimuoverlo, state molto attenti alle misure, alle dimensioni e alle inclinazioni di ciò che andate ad incollare prima di fissarlo.

Il fatto che si possa usare per i costumi di scena indica che la colla a caldo è molto utile anche per i lavori di sartoria, per esempio per fare l’orlo a dei pantaloni troppo lunghi, o per sistemare un bottone che è caduto: la colla a caldo funziona perfettamente anche sui tessuti, specialmente per le cerniere e in generale per i dettagli funzionali. Non pensate sostituisca le cuciture, però: usatela solo quando non avete alternative specie perché con i lavaggi può deteriorarsi. Se state usando dei materiali particolarmente delicati, a maggior ragione fate attenzione quando premete il grilletto altrimenti potete rovinare irrimediabilmente ciò con cui state lavorando.

Inoltre la colla a caldo è adatta a pizzi, vimini, cotone, carta e anche oggetti di pasticceria, per esempio per le composizioni di caramelle o per fare casette di pan di zenzero!

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