LA FUSTELLATRICE BIG SHOT

Passare e rendere lavoro un hobby potrebbe essere molto più veloce e semplice di quanto si immagini, se ciò che facciamo raggiunge un successo tra i nostri amici che iniziano un corposo e benefico passaparola. Ma far diventare un lavoro il proprio hobby significa anche per forza iniziare a cambiare i metodi produttivi, perché le nostre semplici mani non bastano più. E così vale se siamo bravi nelle creazioni “casalinghe” – termine estremamente riduttivo: se infatti tali lavoretti incontrano il favore degli amici dei nostri amici e dei nostri parenti, allora è il caso di sostituire le forbici e le

Passare e rendere lavoro un hobby potrebbe essere molto più veloce e semplice di quanto si immagini, se ciò che facciamo raggiunge un successo tra i nostri amici che iniziano un corposo e benefico passaparola. Ma far diventare un lavoro il proprio hobby significa anche per forza iniziare a cambiare i metodi produttivi, perché le nostre semplici mani non bastano più. E così vale se siamo bravi nelle creazioni “casalinghe” – termine estremamente riduttivo: se infatti tali lavoretti incontrano il favore degli amici dei nostri amici e dei nostri parenti, allora è il caso di sostituire le forbici e le mani con una Fustellatrice Big Shot. Non la conoscevate? Allora continuate a leggere, per capire di cosa si tratta!

Qualcosa che viene in nostro aiuto

Da anni siete persone molto impegnate nel faidate, e siete riusciti a creare una grande quantità di oggetti “semplicemente” riutilizzando vecchi utensili, scatole e quant’altro che avevate in casa e che avete capito che sarebbe stato uno spreco dover buttare. Avete imparato a tagliare carta, stoffe, plastica, addirittura alluminio e col tempo avete affinato la vostra tecnica al punto da realizzare creazioni stupende, e al punto che i vostri amici hanno iniziato a commissionarvele, volendo addobbare anche le loro case con qualcosa di così qualitativamente ed esteticamente bello e accattivante.

Magari qualcuno di loro vi ha anche suggerito l’idea di iniziare una vera e propria attività, commerciando e vendendo le vostre creazioni su piattaforme online adibite (ce ne sono diverse che permettono a piccolissimi “imprenditori” di commercializzare le proprie creazioni). E se all’inizio credevate che questa idea fosse un po’ folle, e che mai avreste avuto un successo tale da poter guadagnare su opere faidate, il fatto che i vostri amici abbiano iniziato un passaparola e che le commissioni siano arrivate anche da amici di amici di amici forse potrebbe avervi fatto cambiare idea, convincendovi che effettivamente potreste riuscire ad arrotondare un po’ le spese avviando delle piccole attività fatte dei vostri più bei manufatti.

Ma ovviamente passare dalle creazioni per sé stessi e al massimo per degli amici a una scala un po’ più grande significa dover cambiare radicalmente il metodo produttivo, perché le semplici mani non bastano più e inoltre non vi basterà un solo pomeriggio per avere delle scorte di base. Occorrono dei macchinari per velocizzare la produzione, e uno strumento assolutamente adatto a questo tipo di lavori, anche abbastanza economico e che si presenta come investimento sicuro e a lungo termine è la fustellatrice Big Shot. Non ne avete mai sentito parlare? Nessun problema, in questo articolo vi riveleremo tutti i suoi segreti, parlandovi di cos’è, com’è fatta, come si usa, dove si compra e quanto costa. Ma andiamo con ordine.

La fustellatrice Big Shot è uno strumento utile a coloro che amano il faidate, perché consente di fare tantissime cose intagliandole. La macchina infatti è nata con lo scopo di incidere e tagliare cartone, stoffa, gomma crepla, feltro e quant’altro in modo da facilitare e velocizzare le vostre creazioni. Questo piccolo macchinario – le dimensioni rimangono comunque domestiche – è fatta di diversi piani di lavoro a diverse altezze, ognuno dei quali ha una fustella di una forma specifica in modo da consentirvi di scegliere ogni volta il design e le dimensioni che preferite, e inoltre è dotata di due tappeti da taglio in plexiglas.

Non temete, il fatto che sia una macchina non vi complicherà le cose, anzi scoprirete di non riuscire più a farne a meno. Per utilizzare la Big Shot dovete fare un sandwich ovvero porre la fustella della forma che avete scelto con appoggiata sopra la stoffa o qualsiasi altro materiale desideriate tra i due tappetini in plexiglas, e poi tutto il “composto” fa messo sul ripiano della fustellatrice. Per azionarla vi sarà sufficiente ruotare la manopola, che quindi consentirà di tagliare la risorsa scelta in base a che fustella avete scelto di inserire tra i due tappetini.

Non solo: la Big Shot vi consente sì di tagliare, ma anche di fare l’effetto embossing. La macchina è infatti dotata sia delle fustelle per tagliare, sia di quelle per embossare e infatti per avere tale effetto vi basterà inserire tra i due tappetini in plexiglas la fustella da embossing, in maniera sempre semplice ed immediata.

Bella no? Se la volete acquistare, sappiate che si trova facilmente su Amazon sia da sola sia nel più conveniente pacchetto Starter Kit che contiene al suo interno naturalmente lo strumento, ma anche fustelle per materiali diversi dal cartoncino e dalla stoffa, le fustelle da embossing e dei cartoncini colorati (così da non doverli acquistare a parte!).

Due varianti

La Big Shot Plus

Come abbiamo visto, la Big Shot è uno strumento che funziona esattamente come se fosse una pressa, capace quindi di incidere e tagliare tanti materiali diversi – siano essi tessuti, gomma, materiali metallici, carta – e solo sulla carta anche di embossare, ovvero di creare effetti a rilievo che variano in base alla fustella da embossing scelta. È utilissima per coloro che vogliono approfondire le loro creazioni, pur considerandosi ancora dei principianti essendo perfettamente idonea ad usi domestici e soprattutto costando molto poco per le funzioni che offre e per i risultati che si possono ottenere.

Tuttavia è bene informarvi che esistono due versioni diverse della fustellatrice Big Shot, quella classica e la Big Shot Plus. Le differenze variano per le dimensioni (la plus è un po’ più grande), per quello che viene chiamato “imbocco” – ovvero la fessura in cui vengono inserite le fustelle e i materiali da lavorare – che più è grande più materiali consente di tagliare; e variano per gli accessori in dotazione, che tendono ad essere in numero maggiore nella Big Shot Plus. Ma cerchiamo di capire meglio le differenze, osservando le due versioni della Big Shot in maniera più approfondita.

La Big Shot Classica è disponibile in due versioni: la base, comprendente soltanto la macchina, i tappetini in plexibas e una piattaforma ad uso multiplo per tutti i tipi di fustelle, che non sono incluse in questo allestimento; e la Starter Kit, leggermente più costosa ma forse più conveniente in quanto include nella confezione di vendita diversi tipi di fustelle, i set di fustelle alte e quelle basse, le fustelle da embossing e le carte per lo scrapbooking. La Big Shot Classica di solito ha un imbocco largo 16 centimetri e quindi consente già di realizzare non pochi diversi. Per lei sono disponibili le fustelle Thinlits, Bigz e Textured Impressions (quest’ultima è una fustella da embossing). Naturalmente comprare fustelle più larghe di 16 cm disponendo solo di questa macchina non ha senso, perché non vi entreranno.

 

La Big Shot Plus oltre a costare un po’ di più è anche più grande, per cui farà felici coloro che realizzano decorazioni e oggetti anche di importanti diversioni. Come per la Classica, anche per la Plus esistono sia un allestimento base (identico: comprende macchinario, tappetini plexiglas e multipiattaforma) sia uno Starter Kit con fustelle e diversi accessori inclusi. La Big Shot Plus ha un imbocco di dimensioni A4, quindi consente di fare opere decisamente più grandi rispetto alla Big Shot Classica, dal momento che dispone di un imbocco l’argo 22,5 cm (contro i 16 della Classica). Potrete quindi usare le fustelle Bigz e Thinlits nella loro versione Plus, le Textured Impressions A4 e le Framelits Plus.

Entrambe le versioni, comunque, sono disponibili sul mercato sia in versione analogica – con la manovella che va girata sfruttando la forza e la voglia di chi la possiede – sia in versione elettronica, che quindi dispone di un semplice e comodo pulsante per azionare la Big Shot. Ad ogni modo, sfruttando entrambe le tecnologie otterrete un lavoro certosino e dei tagli precisi e perfetti su ogni materiale che avete intenzione di intagliare e incidere. Il funzionamento prevede che i rulli azionati dal pulsante o dalla manovella creino una pressione sul materiale che avete inserito tra fustella e tappetini in plexiglas, creando appunto i tagli.

Materiali da tagliare

Per chi vuole operare tagli veloci, netti e precisi la Big Shot è quindi la soluzione ideale, uno strumento molto utile che vi farà considerare ciò che avete speso come soldi ben spesi. E questo sia per materiali morbidi e semplici anche da tagliare con le forbici, sia per materiali più rigidi e resistenti: per la Big Shot non vi è differenza, il taglio risulterà sempre preciso senza che voi dobbiate intervenire manualmente.

Ecco i materiali che potrete lavorare acquistando una Big Shot:

  • Carta e cartone.
  • Feltro.
  • Gomma.
  • La gomma crepla (nota anche come fommy).
  • Legno leggero.
  • Fogli di metallo (e con questo si intendono anche le lattine, il che è un bene perché si evita di buttarle).
  • Plastica sottile.

E volendo anche tanti altri – noi ci siamo limitati ad elencare i principali.

Andiamo al dunque

Come dicevamo ad inizio articolo, quindi, la fustellatrice Big Shot è una macchina davvero molto utile per chi ha come hobby il faidate e vuole migliorare e precisare i suoi tagli e le sue creazioni, e per chi vuole iniziare a passare da hobby ad attività un po’ più redditizia, che magari consenta di arrotondare un po’ le spese mensili. Il design è accattivante, molto gradevole alla vista (ma i materiali di costruzione sono plastici), è resistente e dura nel tempo, e grazie a lei potrete rendere più complesse le vostre creazioni.

Tutto molto bello, quindi, ma quanto costa? Vi abbiamo parlato di due versioni di questa fustellatrice, e quindi oltre al variare delle dimensioni è previsto un variare dei costi e del prezzo. La Big Shot Classica costa 100 euro nella versione base, circa 119 nello Starter Kit (su Amazon); la Big Shot Plus parte da circa 160-170 base e arriva a 200 con lo Starter Kit. È evidente quindi che la spesa è abbastanza contenuta, se si considera tutto ciò che ci si può fare, tutti materiali che può tagliare e i risultati a cui si può arrivare. Per questo motivo, è consigliabile spendere un po’ di più per avere la Big Shot Plus, perché i margini creativi sono più grandi e perché è effettivamente un prodotto completo a tutti gli effetti. Come detto, questa fustellatrice è facilmente acquistabile su Amazon per cui state attenti alle offerte che da qui a Natale si susseguiranno sulla piattaforma: potreste anche avere una Big Shot Plus al prezzo di una Big Shot Classica!

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